La grappa, l'acquavite italiana di bandiera, è un prodotto fortemente di nicchia: con circa quaranta milioni di bottiglie equivalenti essa rappresenta una quota di mercato molto minoritaria rispetto agli altri distillati che vantano produzioni di molte centinaia di milioni di pezzi.
Ma è soprattutto l’estrema territorialità della grappa che la pone su un piano diverso da quello della quasi totalità degli alcolici: derivata direttamente dalle vinacce, essa viene prodotta in tutto il Paese. Acquista così le straordinarie caratteristiche organolettiche di ogni vitigno da cui è distillata, offrendo un ventaglio multisfaccettato di livelli qualitativi, che la rendono particolarmente attraente.
La frammentazione e le piccole dimensioni dei produttori inoltre, se da una parte non consentono loro di affrontare individualmente il mercato con mezzi di comunicazione di massa, dall'altra offrono una varietà straordinaria di qualità, determinate dai diversi sistemi produttivi, spesso e volentieri studiati ad hoc e personalizzati dalle stesse famiglie, e spesso anche oggetto di interesse culturale e industriale.
L'Istituto Nazionale Grappa tutela e protegge questo patrimonio tutto italiano, promuovendo la conoscenza del prodotto in Italia e nel mondo.
Cesare Mazzetti, presidente Istituto Nazionale Grappa
presidente@istitutograppa.org



