Grappa e barrique
![]() |
Salve! Piccola introduzione: ho 29 anni bevo alcolici ma non in maniera eccessiva. Da un paio di anni ho scoperto la grappa e me ne sono innamorato. Nel senso che piuttosto che bere amari o superalcolici, apprezzo un bicchierino di grappa alla fine di una bella cena (a volte anche in pizzeria). Torniamo a noi: tra tutte le grappe che mi propongono normalmente (le solite quattro o cinque: Nardini bianca e gialla, Williams, Prime Uve…) mi sono innamorato della Storica Nera (della Domenis). Vorrei sapere se esistono grappe con caratteristiche simili. Un’altra domanda: cosa significa “barricata”? Si tratta di un tipo di conservazione in barrique? Da ultimo: c’è un sito oppure una scheda che mi possa riassumere i vari tipi di grappe? |
![]() |
Risponde Armando Colliva Marsigli, segretario generale dell'Istituto Nazionale Grappa
Il nostro Istituto in quanto ente di tutela e promozione non può dare informazioni commerciali, ci sentiamo però di fornire una precisazione sui prodotti citati: quando parla di “Williams” si riferisce a un’acquavite di pere, mentre “Prime Uve” è un’acquavite d’uva, nessuno dei due prodotti è di conseguenza una grappa.
Per quanto riguarda la “barrique”, si tratta di una botte di origine francese, costruita in legno di rovere e con una capienza di 225 litri. Il legno di rovere (Quercus petraea) è classificato sulla base delle qualità tipiche del legno proveniente da varie zone francesi:
- il dipartimento di Allier con al suo interno il pregiato Tronçais;
- il dipartimento dell’Aquitania;
- la regione del Limousin;
- la zona intorno a Nevers in Borgogna.
Nella maggior parte dei casi la barrique è costruita con legno stagionato. Il legno per le barrique viene tagliato a spacco. I listelli sono posti a stagionare all’aperto, esposti alla pioggia e al sole per un periodo compreso tra 24 mesi e cinque anni.
La grappa viene posta nelle barriques per un periodo più o meno lungo. A seconda del periodo di tempo che rimane in deposito avremo quindi “grappa affinata in barriques” o “grappa invecchiata in barriques”.
Per quanto riguarda le tipologie di grappe, queste sono quelle previste dalla legge:
- grappa;
- grappa a denominazione geografica;
- grappa ottenuta da materie prime provenienti dalla produzione di vini DOCG, DOC e IGT;
- grappa a indicazione geografica;
- grappa di vitigno;
- grappa aromatica (contenente piante aromatiche o loro parti, frutta o loro parti);
- grappa invecchiata (invecchiata per almeno 12 mesi);
- grappa riserva (invecchiata per almeno 18 mesi).
E queste le tipologie previste dagli assaggiatori:
- grappa giovane;
- grappa giovane aromatica;
- grappa affinata in legno;
- grappa affinata in legno aromatica;
- grappa invecchiata;
- grappa invecchiata aromatica;
- grappa aromatica (contenente piante o frutti).





